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Itinerario di un giorno: la Riserva Naturale dello Zingaro

Data

in programmazione

Partenza

Gratteri

Durata

Un giorno

Costo

da definire

Una lunga passeggiata nella natura incontaminata

Questo tour è uno dei fiori all’occhiello tra le nostre offerte, infatti vi offriremo un’esperienza indimenticabile immersi tra le bellezze di un paesaggio incontaminato, percorribile soltanto a piedi: la Riserva Naturale dello Zingaro, con una prima tappa di passaggio a Scopello.

Dettagli programma:

Partenza da alle ore: in programmazione
Pranzo: in programmazione
Rientro previsto alle ore: in programmazione

L’itinerario comprende:

Scopello, il borgo marino più bello della Sicilia e i suoi Faraglioni
Tappa fondamentale prima di addentrarsi nella meravigliosa Riserva Naturale dello Zingaro è ovviamente la splendida Spiaggia dei Faraglioni a Scopello, faraglioni che si innalzano verso il cielo ricoperti da una vegetazione rigogliosa, rendendo il paesaggio unico. I fondali sono visibili anche a occhio nudo grazie all’acqua cristallina che caratterizza la zona, ma è sott’acqua che la vera magia si realizza: una fittissima flora marina circondata da numerosi pesci di ogni tipo, una scena degna dei migliori film che potrete vivere solamente in Sicilia! Alla baia si può accedere attraverso un biglietto d’ingresso, al modico prezzo di soli 4 euro, un prezzo irrisorio considerata la bellezza impagabile della zona, un’opportunità quindi che non potete affatto lasciarvi scappare!

La Riserva Naturale dello Zingaro, un regno di flora e fauna mediterranea
La Riserva si estende per ben 7 km, per tutto il tratto di costa che si allunga da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo, e al suo interno convivono flora e fauna tipicamente mediterranea che si incontrano con l’acqua cristallina e brillante del mare. La Riserva alterna candide baie di ciottoli a scogli appuntiti che separano le spiagette tra loro, dove sono costruite sulle rocce delle antiche case coloniche che si sporgono sul mare, il quale si tinge di sfumature verdi e azzurre.
Le calette si susseguono tra loro mostrando un fascino ineguagliabile che riempie l’aria di profumi naturali unici. La vegetazione è fittissima, specialmente in primavera e in estate quando sbocciano gli ulivi, i mandorli e i carrubbi oltre le numerosissime orchidee e gli alberi da sughero. La riserva è visitabile soltanto a piedi perché nulla deve disturbare la quiete della fauna al suo interno, soprattutto degli uccelli che qui nidificano, come per esempio l’Aquila del Bonelli o la Poiana. Dunque, ci vorrà molta pazienza e dedizione per vivere quest’esperienza in comunione con la natura indimenticabile.