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Itinerario di un giorno: Parco archeologico di Himera e Parco archeologico di Solunto

Data

in programmazione

Partenza e fermate

Gratteri

Durata

Un giorno

Costo

da definire

Un viaggio alla scoperta dei parchi archeologici più famosi della Sicilia.

Questo tour dei parchi di Himera e Solunto vi porterà alla scoperta delle meraviglie archeologiche che contraddistingono il territorio siciliano, accompagnandovi in un viaggio indietro nel tempo per incontrare l’eredità culturale lasciata sulla regione dai greci e dai fenici.

Dettagli del programma:

Partenza da alle ore: in programmazione
Pranzo: in programmazione
Rientro previsto alle ore: in programmazione

L’itinerario comprende:

La prima tappa del nostro tour avrà luogo al Parco Archeologico di Himera, lungo la costa settentrionale della Sicilia, che rappresenta l’antica colonia greca di Himera. La città fu fondata nel 648 a.C e fu un importante centro politico, commerciale e culturale per l’antica Sicilia e durante la visita non potrete che restare a bocca aperta davanti alle imponenti rovine della città, che ne testimoniano la grandezza e la potenza. Il sito fu identificato nel XVI secolo ma l’esplorazione archeologica ebbe inizio soltanto tra il 1926 e il 1930, dove fu scovato l’importantissimo Tempio della Vittoria da parte di Pirro Marconi, il quale è uno dei migliori esempi di architettura dorica in Sicilia.
Attualmente sono aperte al pubblico la zona del Tempio della Vittoria e quella della città alta, dove si ergeva anche il santuario di Athena, i quali riescono a rendere ai visitatori una fotografia precisa dei principali aspetti della Grecia arcaica e classica, oltre che dell’assetto urbanistico della colonia e della cultura abitativa.

Seconda tappa del tour sarà il Parco Archeologico di Solunto, un altro gioiello archeologico del territorio siciliano, che vi riporterà ai tempi dei Fenici i quali fondarono l’antica città che fu successivamente occupata dai Greci e dai Romani, dando vita a un’interessante fusione di stili architettonici e culturali. L’area riprende il modello urbano fenicio che prediligeva promontori e isolette che sporgevano sulla costa, anche se ad oggi l’area comprende soltanto l’abitato di età romana che fu rifondato dopo la distruzione del IV secolo a.C; la zona pubblica è preceduta da un edificio sacro e l’agorà è chiusa su tre lati da un portico, mentre si erge a est un edificio termale. Chicca dell’area sono il teatro e il ginnasio che regalano una vista mozzafiato sul mare. La necropoli si trova fuori dalla zona, a nord, in un’area vicino contrada Campofranco e comprende 220 sepolture alle quali avevano accesso attraverso un corridoio a gradini.

Esplorando queste antiche città sarete testimoni di un passato glorioso e non potrete che rimanere affascinati dalla maestosità delle loro rovine.